Aggiornato Emesene-SVN, fixate le dipendenze del pacchetto

7 Luglio 2008 – 16:34

Dopo una caccia al malfunzionamento, sono finalmente riuscito a scoprire cosa non andava nel pacchetto emesene-svn, mantenuto da me nel mio speciale repository per Arch.

La questione è stata abbastanza semplice da risolvere: Emesene necessita del pacchetto notification-daemon per funzionare al pieno delle sue capacità, e per poter usfruire delle comodissime (e integratissime) notifiche in Python che sfruttano LibNotify. Inoltre è da qualche revisione che, se non si ha notification-daemon installato, Emesene si rifiuta di avviarsi.

Ho risolto brillantemente specificando il pacchetto incriminato tra le dipendenze; spero che non si verifichino più problemi di sorta.

Goosh.org, utilizzare Google tramite una shell

4 Luglio 2008 – 08:18

Questa mi mancava, veramente.

Ci sono finito sopra per puro caso, e, mentre la linkavo ai compagni del canale, ho pensato che fosse una delle cose più geek mai viste da me in questi 17 (quasi 18) anni: un piccolo programma in Ajax che fa da frontend a Google; un frontend assolutamente geek. Una shell.

Mi ha subito colpito, tanto che ho deciso di scriverci un post: fiox ha subito concordato con me che chi l’ha scritto, e cioè Stefan Grothkopp, non ha veramente un caz tubo da fare. :D

Drugo8 (benvenuto nel canale!) credeva che fosse un prodotto Google ufficiale; l’ho rassicurato dicendogli che Google non ha soldi da buttare investendoli in qualcuno che scriva questo giochetto nerd².

E nel frattempo rotolavo dalle risate.

A questo punto, mi mancano veramente le parole. Cercare qualcosa su Google è tornato ad essere un piacere. Perchè per quanto uno si possa sforzare, non può abnegare il proprio essere geek.

Arch Linux: voidnull nuovo developer

3 Luglio 2008 – 13:20

Un post di congratulazioni, questo, per esprimere la mia contentezza del fatto che voidnull sia entrato a far parte, insieme ad altri candidati, dei developers di Arch Linux, in seguito alla richiesta proveniente da Aaron Griffin di personale disposto a mantenere pacchetti in [extra].

Che dire, come dicevamo prima, è solo un primo passo in attesa che il team di Arch diventi sempre più italiano :D

Rinnovo le congratulazioni già fatte in #archlinux a voidnull. Adesso lavora, schiavo! :lol:

KDE 4 SVN per Arch Linux. Dieci minuti?

25 Giugno 2008 – 14:25

Da qualche settimana ormai è iniziata l’estate, e sul mio hard disk ha trovato spazio anche KDE 4, ovviamente compilato da SVN.

Siccome non penso di voler mai sprecare un secondo del mio tempo a compilare sorgenti SVN di KDE, mi affido quotidianamente ad un repository altamente nocivo per Arch che ho scoperto solo di recente.

Vediamo quindi come installare KDE 4 sulla nostra Arch Linux, impacchettato quotidianamente; consiglio la lettura della procedura nel suo insieme, per evitare sorprese :D

Aggiungiamo in cima al nostro pacman.conf le seguenti righe:

[kde]
Server = http://pkg.markconstable.com/kde/i686/

Per Arch 64 basta sostituire “i686″ con “x86_64″.

Adesso, occhio: desumo dal nome dei pacchetti che si sovrascrivano a KDE 3, quindi, cari utenti Arch che avete KDE 3.5, in caso non vi piaccia KDE 4 dovrete reinstallare successivamente la versione di Arch. Per gli utenti Gnome invece non sono indicati particolari problemi. Read the rest of this entry »

Il volpaccio torna all’attacco per la terza volta!

18 Giugno 2008 – 12:07

Come ogni buon software open che si rispetti, non poteva che essere salutato dal tripudio e dall’ovazione della folla: il nuovo Firefox 3, nome in codice Minefield, è uscito ieri stabilendo oltretutto il record di download giornalieri di un’applicazione. Che dire, un’entrata in scena col botto, quella del nuovo panda cinese (anche se io lo chiamo affettuosamente volpaccio), che però si è fatto notare per un piccolo incidente di percorso, o almeno per me ha perso dei punti.

La lodevole iniziativa del Team Mozilla infatti, il Download Day, non è stata un completo successo: appena iniziata la maratona infatti, essendosi precipitati i fan del noto browser a scaricare la nuova versione, chi per Windows, chi per Linux, i server di mozilla.com e mozilla.org hanno collassato, e sono rimasti in piedi solo gli altri siti marcati Mozilla, come Mozilla Italia e Mozilla Europe. Facendo poi un accesso serale, mi sono accorto che finalmente l’Italia era stata presa in considerazione, così come l’Europa, quindi era aggiornata.

A quel punto ho scaricato Firefox 3 e l’ho installato: a parte un piccolo problema, che però ho scoperto risiedere nel mio PC e non in Firefox (infatti mi è bastato purgare la mia installazione precedente), va tutto a meraviglia.

Sono felicissimo, da Gnomer, di vedere che hanno integrato un buonissimo supporto ai controlli GTK+; le estensioni ci sono quasi tutte: secondo me quelle pochissime che mancano in qualche giorno saranno di nuovo disponibili.

Che dire allora, se non enjoy :D

Daniele: un bambino con sindrome di Keppen-Lubinsky.

16 Giugno 2008 – 13:05

Oggi mi sono imbattuto in questo giovane blog: si tratta dello spazio web di un bambino, Daniele Fiorenza, affetto da sindrome di Keppen-Lubinsky. Questa sindrome porta lipodistrofia, soprattutto per quanto riguarda il volto, e ritardo nello sviluppo motorio.

Nonostante tutto ciò, dalle varie foto presenti sul sito si può evincere che Daniele, pur portando questo gravoso peso, è una persona felice. Lasciate qualche commento, e facciamoci sentire, noi del popolo della blogosfera. Ogni altra parola è inutile; sta a voi passare parola.

FreeBSD: roba forte!

2 Giugno 2008 – 13:10

Non c’è molto da dire sul prologo della storia: un po’ di giorni fa, preso dalla voglia di provare qualcosa di nuovo, ho formattato l’intero hard drive da quaranta gigabyte per inserire poi nel lettore il CD 1 di FreeBSD.

L’installazione di FreeBSD mi era stata riferita come particolarmente ostica da alcune persone di Cosenza conosciute all’OpenMind, così mi sono detto:

Se riesco con BSD, posso installare tutto!

Una volta cominciata quindi l’installazione, mi sono messo seduto e ho cominciato a premere in modo convulso sulla tastiera. È andato tutto bene, per fortuna, finchè non sono arrivato al partizionamento. :|

L’installer infatti mi fa:

Vabeh, dobbiamo creare la partizione FreeBSD.

Gli ho risposto quindi in tono pacato:

Puoi anche spazzare via l’intero disco, non c’è problema.

Al che mi sono trovato davanti ad una domanda che non mi sarei mai aspettato: mi chiedeva di creare delle sotto-partizioni (o qualcosa di simile), al che ho cominciato ad andare nel panico, e ad accorgermi della prima differenza da Linux:

La nomenclatura delle periferiche è completamente diversa: eth0, hda1… scordatevi tutto ciò.

Per ben tre volte ho provato a creare queste sotto-partizioni manualmente, ma all’inizio del controllo di queste ultime, mi si diceva che ne mancava sempre qualcuna. Al che ho mandato gentilmente a quel paese l’installer, e ho usato l’opzione per l’auto-partizionamento.

Risolta questa ultima bega (sia benedetto chi ha inventato l’automazione), l’installazione è cominciata.

È anche finita. E velocemente anche :D Read the rest of this entry »

Open Source Day: perchè no?

29 Maggio 2008 – 19:18

In questi giorni ho avuto un po’ da fare, e questo ha a volte penalizzato la mia presenza in rete. In uno dei pochi lassi di tempo in cui tuttavia mi sono trovato online sul canale, Darkarix ha colto l’occasione propizia per chiedermi se avevo piacere di recarmi con lui, assieme a Nicola Greco, all’Open Source Day.

Dopo essermi informato sull’evento, apprendendo le principali nozioni dal post di Piergiorgio Lucidi su OneOpenSource, ho visto che effettivamente il mio arrivo a Roma per la manifestazione non sarebbe stato così complicato, dato che quest’ultima si svolgerà il 10 Giugno all’ATAHotel Villa Pamphili, in una zona che conosco molto bene.

Notificando dunque il mio prendere parte all’evento come spettatore ai miei genitori, ho deciso di partecipare. Spero che si possa entrare senza essere registrati quì, perchè io oltre ad essere minorenne non sono dipendente di nessuna azienda.

Per meglio descrivere l’atmosfera in cui il magico trio sarà immerso, basta nominare organizzatori e sponsor dell’evento: al posto dei soliti LUG, o dell’associazione PizzæFichi di turno, abbiamo dei nomi altisonanti;

Organizzatore/ice (come si dice?) di turno: RedHat. Questo per chiarire come non ci si trovi più nel clima giocoso di un LinuxDay o di un BarCamp.

Come sponsor abbiamo MySQL, Sun, e altri nomi che non sto ad elencare ma che possono essere reperiti quì.

Una giornata, insomma, all’insegna si dell’Open Source, tuttavia senza alcun dubbio orientata verso il lato enterprise di questa macchina perfetta che è il codice aperto; voglio sfruttare al massimo l’evento quindi per vedere che aria tira dall’altra parte della barricata, dove girano i soldi. Certamente sarà una manifestazione istruttiva e costruttiva.

E, cari lettori di zone limitrofe, non dimenticate di venire a cercare tre bambini in mezzo ad una folla di barbuti imborghesiti; vi aspetto per trasformare una specie di centro anziani dell’informatica in una cosetta un po’ più vispa :D

Dicono di me: un valore aggiunto al mio about

22 Maggio 2008 – 15:24

Da adesso il mio about racchiude anche piccole perle di saggezza dette su di me da persone varie.

Per recuperare alcune delle suddette perle, ieri mi sono fatto un bel giretto in internet, andando alla ricerca del mio nome nei blog della comunità che tuttora frequento, ed ho fatto incetta di ricordi in quel miracoloso spazio che sono i commenti ai miei post. Veramente bei tempi, ragazzi.

Purtroppo, dato che non posso per ragioni di spazio mettere *mila frasi, ho fatto una raccolta delle migliori, comprese quelle che mi sono state riferite privatamente.

Correte a leggere ;)

CFLAGS… CXXFLAGS…

13 Maggio 2008 – 18:07

Mi sta prendendo un morbo.

Il suo nome non ufficiale è Morbo del Gentooista.

Ringraziare Lovina per questo.

:|