Planet Bl@ster

Non ce l’ho con GAP…


Non ce l’ho con GAP… Semplicemente perchè GAP è solo uno dei tanti “brand” che commette questi errori.

Mi chiedo: cosa possiamo fare NOI? E non ditemi di smettere di comprare qualcosa, perchè lo farebbero in pochissimi… Qui ci vuole una sana e cosciente politica.

Mi sto innamorando della profondità e competenza e umanità di John Pilger. Spero di non prendere una cantonata.

Pensieri simoniani


Pensieri simoniani. Un modo per dire che è un post diverso dal solito.
Sono in chat su Skype con una mia carissima, carissima amica, Elisabetta.

Non volendo, fa da catalizzatore per una serie di idee e pensieri che mi hanno accompagnato in questi giorni.

Un nuovo libro.
Ovvero: avere qualcosa dentro che prima o poi deve esplodere fuori.

La cosa strana è che questa “forza” è duplice: da una parte, la voglia di spiegare cosa non va dell’Italia, cosa dovremmo cambiare. Dall’altra, la voglia di capire, e aggiustare, quello che invece non va di Simone, e che vorrei cambiare.
Che strano. E che strano voler mettere tutto insieme in un unico pentolone.

Staremo a vedere :-)

Spore? Bello… E poco etico


Avete mai sentito parlare di Spore? Io ho deciso di non comprarlo perchè sennò mi licenziano (ovvero: ci passerei troppo tempo).

In Spore, puoi “smanettare” con la genetica e creare le tue creature, popolando mondi, eccetera. Le creature da te create vengono poi mandate online, e condivise con tutti. Però…

Leggo di alcuni particolari della EULA (End User License Agreement), che mi piacciono davvero poco:
“B. Your Contributions. In exchange for use of the Software, and to the extent that your contributions through use of the Software give rise to any copyright interest, you hereby grant EA an exclusive, perpetual, irrevocable, fully transferable and sub-licensable worldwide right and license to use your contributions in any way and for any purpose in connection with the Software and related goods and services, including”

Ovvero: il tuo duro lavoro diventa di proprietà di Electronic Arts.

Quindi, oltre ai quasi 55 euro per giocare, ti dovrei anche regalare le mie sudate fatiche… Bah…

Berlino


Quattro giorni a Berlino per la RailsConf, la mia seconda visita dopo quella (in compagnia) nel dicembre 2007. Tanti ricordi sono affiorati, belli, stupendi. Senza malinconia, per carità. Solo un mezzo sorriso.

Questo sono io, finalmente riuscito a spendere due ore allo zoo di Berlino (si, per 12 euro ne vale la pena):

zoo berlino

zoo berlino (lo so, è ora che mi taglio i capelli)

Cosa dire di Berlino?
Che sembra una città molto vivibile, pulita, ordinata, per niente costosa, con mezzi pubblici funzionanti.
L’unico peccato è che i tedeschi sono un po’ “freddini”, come popolo, altrimenti sarebbe da trasferirsi tutti (così diventa peggio di Napoli :-P).

Se avete in mente un viaggio in Europa… Considerate Berlino. Merita.

Per non parlare, poi, di quanto faccia riflettere vedere pezzi di Muro a Potsdamer Platz. Eh si, rifletti. E anche a fondo.

Usare OSX: scaricare un intero sito da terminale

Non mi ricordavo come si faceva, quindi ho aperto il mio fido terminale. olm-mac:~ olympicmew$ man wget Cannot open the message catalog “man” for locale “it_IT.UTF-8″ (NLSPATH=”") No manual entry for wget olm-mac:~ olympicmew$ “Aspetta, ma non dirmi che…” olm-mac:~ olympicmew$ wget -bash: wget: command not found olm-mac:~ olympicmew$ COSA? COME FA A MANCARE WGET? Ho pensato allora che potesse esserci cURL, infatti: olm-mac:~ olympicmew$ [...]

Pausa temporanea

A causa di numerosi impegni che si sono accesi in questa settimana non riesco a trovare un pizzico di tempo per dedicare al mio blog, mi scuso con tutti i miei visitatore per l’inconveniente.. tornerò operativo tra un paio di giorni….

P.S.: non riesco nemmeno a rispondere emails di alcuni amici

grazie

Comunicazione di servizio

Domani mattina presto parto per la volta dell’Aquila per iniziare l’università. Si apre un nuovo capitolo della mia vita.

Aggiornamenti a breve, se posso. ;)

Ancora un cambio di estetica per Bl@ster

Visto che ormai il Mandigo era usato da almeno metà della blogosfera mondiale, ho pensato bene di cambiare il mio (seppur modificato) con un tema meno utilizzato e molto KISS.

Così, dopo aver disegnato un header che a me piace tantissimo, e spero piaccia anche a voi, e aver fatto delle modifiche al tema originale, ho uploadato questa mia nuova piccola creatura.

Commenti e critiche sono graditi, ovviamente :)

Django… Porno


Django ha finalmente raggiunto la versione 1.0. Mi chiedo, ora, tra Rails e Django chi la spunta (per ora Rails?).

Il “porno” che c’entra? C’entra che mi stavo bevendo una birra al bar dell’albergo, qui a Berlino, e una cinquantenne, nemmeno brutta, mi ha offerto 200 euro per andare in camera sua. Mai successo prima! Avevo, tra l’altro, la giacca di Piombo (a Lorè, funziona! Bisogna solo tarare l’età!).

10 settembre, un “altra” fine del mondo?

Non si può dire che questo non sia un periodo critico per il nostro pianeta, in tutti i punti di vista. Non si può star più tranquilli, che barba…

Adesso nemmeno il grande botto finale possiamo vedere in pace, adesso infatti, c’è un pericolo imminente che deriva direttamente dal CERN.

Si sente da parecchio tempo in giro la notizia del primo grandioso test del grande acceleratore di particelle (Large Hadron Collider) che si svolgerà il 10 settembre a Ginevra, che si attiverà dopo tanti anni di progettazioni e costruzioni, costato in tutto circa 8 miliardi di euro.

Il dieci settembre potremo assistere in mondovisione a questo straordinario esperimento. Un fascio di protoni che viene sparato nel tubo da 27km costruito sotto Ginevra, quando questo colliderà nel bene o nel male avremo una sorpresa. Potremo aver scoperto la chiave della gravità e dell’universo oppure essere mangiati vivi da un chissacosa derivato dall’esperimento.

Uno dei tanti rischi maggiormente discussi in giro è quella di una possibile formazione di un buco nero progressivo. Se avete studiato, si presume che non vi debba spiegare perchè questo porterebbe alla fine del mondo. E infatti in questo caso la scienza, dato che non ci sono prove concrete, può lanciare solo ipotesi.

Ipotesi ed accuse.

Ma dai, e poi questi sarebbero gli scienziati del CERN?

Mi auguro almeno che abbiano pensato al fatto che quel “coso” consumerà un sacco di energia, e quindi che le possibilità che un black-out continentale si verifichino fanno sì che l’esperimento vada a farsi friggere.

Andrà a finire che il mondo cesserà di esistere grazie al raggiungimento del culmine della scelleratezza umana, me lo sento…